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Installazione Allarmi Verona

Per difendere la propria casa o il proprio luogo di lavoro dalle intrusioni indesiderate l'ideale è installare un allarme. Ci sono alcuni tipi di allarmi che sono collegati con un numero di cellulare di un membro della famiglia o del titolare dell'azienda, e fanno partire una chiamata di emergenza in caso di forzatura della serratura. Altri tipi di allarme molto moderni, invece, sono in grado di collegarsi direttamente con le centrali di Polizia o le caserme dei Carabinieri, allertando immediatamente le Forze dell'ordine che accorrono sul posto.

L'azienda Techtre è leader nel settore dell'installazione di allarmi a Verona ed è un vero e proprio punto di riferimento nel Veneto occidentale. I vari sistemi di sicurezza per le persone, per gli ambienti e per i beni, infatti, sono collegati a degli allarmi ad alta capacitività, in grado di scattare con molta precisione cogliendo i ladri in flagrante. Quest'azienda è stata fondata nel 2013 e subito si è imposta per la sua cura del dettaglio e per la sua attenzione al cliente. Che sia sul lavoro, in casa o in dei depositi, infatti, la sicurezza è la questione più importante per un'azienda che installa allarmi e che difende i luoghi e le persone da chi viene a fare loro visita senza essere invitato.

Installazione di allarmi per casseforti

Un primo ed importantissimo uso che si fa dei sistemi di sicurezza avviene proprio in casa. Quasi tutte le case, infatti, possiedono una cassaforte dove vengono custoditi documenti importanti oppure oggetti di valore. L'azienda Techtre non solo fornisce le casseforti o le cassette blindate da installare in qualsiasi luogo si voglia, ma si preoccupa di seguire il cliente dalla A alla Z, ovvero dalla scelta della cassetta alla sua installazione. Quando si possiede una cassaforte si può scegliere di abbinarla ad un allarme che rileva i movimenti nei pressi della cassetta di sicurezza e scatta all'avvicinarsi di mani nemiche che non hanno opportunamente disinserito la suoneria per mezzo di un codice. Ci sono, ad esempio, degli allarmi che emettono raggi infrarossi invisibili nei pressi dello sportello di apertura della cassetta di sicurezza.

Techtre segue i suoi clienti anche nella forzatura di cassette rimaste bloccate o nell'impostazione di meccanismi di apertura e chiusura telematica a distanza. Anche qui quest'azienda capofila nel settore dell'installazione di allarmi a Verona fa fronte a tutte le esigenze del cliente, permettendo a chi vuole di impostare sulla propria cassaforte un meccanismo di controllo a distanza impossibile da forzare. Nel caso in cui la cassetta sia stata oggetto di una tentata violenza, mandando in tilt i dispositivi che ne controllano il funzionamento, Techtre risolve anche il problema di reimpostazione di tutte le funzioni iniziali e di riprogrammazione dell'allarme.

La sicurezza in casa, tutto quello che c'è da sapere

Gli allarmi sono per lo più usati, tuttavia, per difendere gli ambienti come le case o gli uffici. Chi decide di installare un allarme in casa, ad esempio, sa che ogni volta che rientra a casa ha un tempo limite per disattivarlo tramite l'inserimento del codice segreto, altrimenti l'allarme inizierà a suonare allertando il vicinato e, nella peggiore delle ipotesi, le Forze dell'ordine.

L'installazione di un allarme, tuttavia, presuppone che l'architettura della casa e della porta d'ingresso siano di per sé sicure, in modo tale che l'allarme possa essere considerato un plus. Se si possiede una porta di dubbia robustezza, l'azienda Techtre può provvedere alla messa in sicurezza di questa porta, rendendola blindata o sostituendola quando è troppo vecchia per sopportare interventi di ristrutturazione. I portoncini blindati Techtre sono dotati di chiavi di chiusura a cilindro, uno dei metodi più resistenti a sicuri per chiudere l'ingresso della propria abitazione. Si può anche scegliere una porta con una doppia serratura, di cui una a cilindro e una a chiavistello classico, oppure con tutte e due le serrature uguali.

Bisogna pensare, però, anche alle finestre, poiché un eventuale ladro potrebbe anche pensare di entrare dal balcone oltre che dalla porta principale. L'installazione di allarmi a Verona proposta da Techtre non può lasciare fuori dal proprio raggio d'azione gli scuri e le finestre, che vengono ristrutturati per essere indistruttibili.

Una volta resa davvero impenetrabile la porta, Techtre può inserire l'allarme nella porta e nelle finestre.

Per quanto riguarda l'installazione di un allarme con sensori davanti alla porta, essi vengono posti solitamente all'interno dell'appartamento, perché se fossero posti all'esterno il passaggio di altri condomini troppo vicino alla porta d'ingresso o l'arrivo degli stessi proprietari potrebbe innescare inutilmente l'allarme. Gli allarmi a infrarossi di solito si compongono di due sensori posti ai lati della porta, che creano una specie di linea invisibile. Una volta superata quella, e quindi una volta innescato l'allarme, si ha un tempo prestabilito per spegnerlo con il codice prima che inizi a suonare.

Nelle abitazioni, però, esistono anche gli allarmi perimetrali, ovvero quelli collegati alle imposte o alle finestre. Chiunque cerchi di introdursi dalla finestra varcherà una linea infrarossa simile a quella posta davanti alla porta, provocando il suono dell'allarme.

Vigilanza di luoghi privati e aziende

Finora si è parlato della sicurezza in casa e dell'installazione di allarmi a Verona solo dal punto di vista delle abitazioni private. Che cosa succede se è un'azienda quella che deve essere protetta? Molti luoghi di lavoro maneggiano informazioni sensibili o beni di valore di qualsiasi tipo, quindi è bene che i loro sistemi di sicurezza funzionino egregiamente. Per questo motivo Techtre fornisce tutto un complesso di sistemi di identificazione della persona e dell'oggetto fisico che stanno per accedere a luoghi protetti. Il sistema utilizzato dai meccanismi di quest'azienda prende il nome di riconoscimento a radio-frequenza (ovvero la traduzione della sigla inglese R-F-Id, Radio Frequency Identification). Generalmente gli accessi ai luoghi protetti sono corredati da dei tornelli o dei varchi appositi che identificano la persona non appena mette piede all'interno di un ambiente come può essere un caveau, una banca dati o un luogo sicuro. Questa persona deve essere in qualche modo identificabile, quindi viene tracciata tramite l'uso di un documento di riconoscimento, che può essere un badge o una tessera magnetica. Nel caso di luoghi sicuri in cui si accede con veicoli, come i caveau delle banche dove possono arrivare i furgoni portavalori, vengono lette le targhe delle vetture che si apprestano ad accedere a quel luogo, per evitare che siano stati usati veicoli non riconosciuti e quindi potenzialmente pericolosi. Che cosa succede se qualcuno tenta di introdursi in queste zone senza permesso?

Di norma sia i varchi pedonali che i tornelli o i varchi per vetture sono collegati a degli allarmi a loro volta abbinati ad un complesso sistema di telecamere. I luoghi dove vengono conservati beni di valore o informazioni sensibili, infatti, sono sempre vigilati da telecamere monitorate 24 ore su 24 da guardie giurate preposte a questo compito. I dipendenti che hanno il permesso di scendere nei luoghi sicuri di un'azienda sono comunque monitorati per tutto il tempo. Tuttavia l'innesco di un allarme nella zona di accesso concentra la visuale sulle telecamere che si trovano in quel punto. Il potenziale ladro, per questo motivo, può essere riconosciuto e acciuffato in modo molto veloce.

Quand'anche in un'azienda o in un luogo di lavoro non ci siano depositi sotterranei da svaligiare è comunque probabile che al suo interno non tutti possano entrare, e che ci siano dei tornelli esterni collegati a dei sistemi di allarme in grado di scattare quando ci sono intrusioni impreviste. È il caso, per esempio, di luoghi istituzionali come gli uffici comunali, i palazzi della Regione oppure i commissariati di Polizia e le caserme dei Carabinieri. Qui i varchi d'entrata servono anche allo screening degli accessi e alla perquisizione di chi si introduce negli uffici, per essere sicuri che non introduca armi, sostanze tossiche o altri oggetti pericolosi. In caso qualcuno tenti di inserirsi abusivamente in questi luoghi, gli allarmi installati da un'azienda come Techtre sarebbero in grado in pochi istanti di allertare chi di dovere.

Aziende e magazzini ad elevato potenziale di riconoscimento

Quando ci si trova in presenza di elevatissimi meccanismi di sicurezza, è chiaro che il riconoscimento tramite targa o badge non basta. Chi può dire, infatti, che il badge non sia stato dato a qualcun altro che non è il dipendente che solitamente effettua quel servizio? Anche il riconoscimento di targhe è poco efficace, perché il furgone potrebbe essere guidato da chiunque.

L'elevato potenziale di riconoscimento di alcuni sistemi di allarme, tra cui quelli montati da Techtre, permette dunque di identificare precisamente la persona che si sta introducendo in un luogo, oppure il contenuto di un collo che sta entrando lì dentro.

Per riconoscere la persona vengono utilizzati sistemi di scanner biometrico, che controlla la retina dell'occhio, o di impronta digitale. Per riconosce i pacchi, invece, basta la lettura del codice a barre abbinata alla lettura infrarossa all'interno del pacco per controllare eventuali colli sospetti.

Questo tipo di controlli è il più sicuro che esista, ma viene comunque collegato a degli allarmi per far sì che qualunque pallido tentativo di intrusione venga bloccato sul nascere. Gli allarmi sono inseriti direttamente nello scanner di lettura dell'occhio o dell'impronta digitale e sono in grado di suonare appena viene rilevata un'impronta o un'iride che non è inserita nel database.